CAD semplice
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chiacchiere in libertà su AutoCAD, BricsCAD, GstarCAD, nanoCAD, progeCAD, ZWcad ed i CAD basati su DWG

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BLOCCHI SPECCHIATI CON ALL'INTERNO TESTI

Indipendenetemente dal valore dela #variabile MIRRTEXT,
quando si specchia un blocco l'eventuale testo contenuto al suo interno viene effettivamente specchiato risultando illegibile.

Se si utilizza un attributo al posto del testo questo problema può essere aggirato.
#autocad
NON DIMENTICHIAMO RACCORDODIFF

Esiste anche questo comando. Quando si devono raccordare 2 oggetti non chiusi con un tratto curvo, se non è necessario utilizzare un ARCO, si può scegliere di utilizzare il comando RACCORDODIFF.

Il comando utilizza una SPLINE per raccordare gli estremi selezionati dei 2 oggetti.

La gestione delle SPLINE è sempre una seccattura ma dopo averla selezionata, tramite menù contestuale, si può convertire rapidamente in POLILINEA.

Attenzione: verificare che la #variabile DELOBJ abbia un valore maggiore di 0, altrimenti la SPLINE resta presente nel disegno coincidente con la POLILINEA.
#autocad
OPZIONI DELLA RIGA DI COMANDO
Prima di avviare AutoCAD, è possibile specificare dei parametri aggiuntivi - noti come opzioni della riga di comando - che impostano il programma con certe modalità.

Queste opzioni vanno specificate nella stringa contenuta all'interno del collegamento sul desktop e che serve ad avviare il programma.

Tra le opzioni disponibili ci sono quelle per avviare AutoCAD con un determinato file modello (template), oppure per avviarlo con una determianta area di lavoro o profilo utente. E' possibile inoltre avviare AutoCAD con una opzione che esegue un file script (sequenze di comandi) all'avvio.

Di seguito Alcuni codici per le opzioni:
/t Avvia AutoCAD con un nuovo disegno basato sul file modello (.DWT) specificato: /t "base_x_2d.dwt"

/b Avvia AutoCAD con un file Script : /b "nome_script.scr"

/nohardware Disabilita l'accelerazione hardware

/nologo non mostra lo 'splash screen'

/p Imposta il profilo utente specificato : /p "nome_profilo" o "profile.arg"

/set Carica un file Sheet Set (.DST) : /set "nome_sheet_set.dst"

/w Imposta il nome dell'area di lavoro (workspace) desiderata: /w "Modellazione 3D"

Per sfruttare al meglio queste opzioni si potrebbero creare più collegamenti sul desktop - ognuno con opzioni diverse - al fine di avviare AutoCAD in base al tipo di lavoro da svolgere.

Nel video seguente vediamo un esempio.
Partendo dal collegamento originale si creano 2 copie e poi si personalizzano.

Nella 1a si imposta il richiamo di un file template "base_x_2d.dwt" che sarà utilizzato per eseguire i disegni 2D.

Nella 2a si setta tutto per il disegno 3d richiamando un nuovo file modello come base e una area di lavoro personalizzata costruita per lavorare al meglio in 3d.

Attenzione: se la schermata inizio (Start) è attiva alcune opzioni non vengono eseguite.
In questo caso è opportuno richiamare anche un profilo (/p) - precedentemente creato - in cui la schermata iniziale sia disabilitata (#variabile STARTUP = 0).
CAMBIARE I FONT DEL DISEGNO VELOCEMENTE

Quando si ricevono più file di disegno da un altro ufficio e si desidera sostituire rapidamente i loro font con i propri, si può risolvere rapidamente il problema agendo con la #variabile FONTMAP e con la tabella di mappatura dei font.

La tabella di mappatura dei font è un file di testo chiamato Acad.fmp , situato in genere nella cartella C:\Utenti\User Name\AppData\Roaming\Autodesk\AutoCAD 20xx\Rxx.0\enu\Support

In questo file ad un nome di font corrisponde quello sostitutivo.
Il file è strutturato avendo una riga per ogni font da sostituire.
La sintassi è:
nome_font_da_sostituire;nome_nuovo_font
Per esempio:
romant;romans.shx

cioè il CAD ogni volta che trova il font romant.shx lo sostituisce con romans.shx

Si potrebbe però creare un proprio file con estensione .fmp. senza necessità di modificare l'originale.

Dopo averlo creato basta richiamare la variabile FONTMAP ed indicare il nome del nostro nuovo file di mappatura .fmt, e poi chiudere e riaprire il disegno per ottenere la sostituzione dei font.

Volendo (forse è più comodo...) si può specificare il nome del file di mappatura font tramite il comando Opzioni > tab File > Nomi dei file dell'editor di testo,dizionario ed ei font > file di mappaggio dei font.

Quando avviene la sostituzione in fase di caricamento del file di disegno sulla linea di comando appare un messaggio tipo:
"Apertura di un file nel formato AutoCAD 2007/LT 2007.
Sostituzione di [arial.ttf] con [gothice.shx].
Rigenerazione modello in corso."
è proprio quanto avviene nel video seguente...
SOSTITUZIONE DI FONT MANCANTI

Quando si crea uno stile di testo il font utilizzato non viene incorporato nel disegno ma è presente nelle cartelle dell'HD.

Se uno stile di testo necessita di un font non presente su un determinato PC (il file di disegno quindi è stato creato da qualche altra parte...) il CAD sostituisce il font mancante con il font simplex.shx.

Volendo si può imporre al CAD di utilizzare un determinato font anziché simplex.shx indicandolo con la #variabile FONTALT (Font alternativo).

Bisogna porre sempre attenzione ai font sostitutivi perché non sempre i caratteri hanno le stesse dimensioni.
Spesso si notano testi sbordare dalle mascherine o dalle tabelle.

In quei casi o provare un altro font sostitutivo o modificare il fattore di larghezza del testo.
PROIETTAGEOMETRIA

Questo comando di AutoCAD permette di proiettare delle forme 2D su delle superfici 3D o solidi 3D.
Il risultato della proiezione sono degli archi e linee che assumono la conformazione delle faccie su cui impattano.

Dopo aver selezionato le forme 2D da proiettare, il comando richiede la selezione del Solido o Superficie ed una delle 3 modalità di proiezione:
- Proietta in base all'UCS corrente (la proiezione avverrà seguendo la direzione dell'asse Z)
- Proietta in base alla vista (la proiezione avverrà seguendo la direzione dell'asse Z perpendicolare alla vista corrente)
- Proietta in base a 2 Punti (la proiezione avverrà nella direzione del vettore definito dai 2 punti).

Se si attiva il "Taglio Automatico", mettendo la #variabile SURFACEAUTOTRIM a 1 o cliccando sull'icona in Superficie > Proietta geometria > Taglio Automatico la proiezione crea un foro nel solido o superficie di destinazione.
DIST e MISURAGEOM

I comandi DIST e MISURAGEOM servono a misurare una distanza tra 2 punti.

In entrambi esiste in realtà l'opzione per misurare una sequenza di punti e non solo tra 2.

Per attivare l'opzione "Più punti" a causa di una errata traduzione nella versione italiana di AutoCAD potreste aver bisogno di digitare "_m" (iniziale di More) per attivare l'opzione e non "P" :
...
Specificare secondo punto o [Più punti]: P
È richiesto un punto o la parola chiave di un'opzione.
Specificare secondo punto o [Più punti]: _m
Specificare secondo punto o [Più punti]:
...

si ha anche la possibilità di descrivere un arco di cui misurare la lunghezza.

La misura della distanza tra i 2 punti restituita è quella reale nello spazio .
Pertanto, se i punti hanno Z diverse, la loro distanza sarà diversa da quella proiettata sul piano XY.

Se quando si selezionano i punti si volesse ignorare la loro coordinata Z (considerandoli così come tutti giacenti sullo stesso piano ) impostare la #variabile ONSAPZ uguale a 1.
PERCORSO DEL FILE DWG

Capita a volte di avere la necessità di controllare il percorso del file che si sta editando o di doverlo memorizzare da qualche parte.

Nel menu contestuale che appare cliccando sulla 'linguetta' del nome del disegno, selezionando la voce
"Copia percorso file completo" si copia negli appunti un testo comprendente percorso+nome file.

All'interno del disegno una stringa quasi simile la si potrebbe ottenere visualizzando il valore della #variabile DWGPREFIX che contiene solo il percorso (drive + cartelle) senza nome file.
RIAPRENDO IL DISEGNO LA VISTA PROSPETTICA NELLE FINESTRE SCOMPARE

Ho trovato su un forum un quesito di un utente che si chiedeva perchè, riaprendo il disegno, nelle finestre in spazio carta la vista in 3D perdeva la prospettiva e si trasformava in una vista assonometrica.

Leggendo l'help di AutoCAD relativo alla #variabile PERSPECTIVE (quella che indica se in una vista è attiva la vista prospettica) ho scoperto (non lo sapevo) che se si salva il disegno in un formato di DWG precedente alla versione 2007 l'impostazione della variabile sopra citata viene impostata in automatico uguale a 0, attivando la vista assonometrica.

Quando la variabile PERSEPCTIVE è uguale a 1 invece la vista prospettica è attiva.